La famiglia Stiaccini

la famiglia stiaccini

La Famiglia Stiaccini, proprietaria dell’Antica trattoria La Torre ha iniziato la sua attività di commercio a Castellina negli anni ‘60 del 1800. All’inizio, Gaspero, allora “Capoccia” della famiglia svolgeva il mestiere di Treccone andando cioè per la campagna ad acquistare prodotti come polli, conigli, verdure ed a sua volta a rivendere generi di necessità per i contadini.

La prima mescita di vino

Lo stesso faceva il figlio Ferdinando che nel negozio magazzino faceva anche il calzolaio. I figli di Ferdinando: Carlo, Abramo e Tommaso, iniziarono inoltre il mestiere di Norcino andando di podere in podere “a lavorare il Maiale”come si diceva allora preparando Salami e Finocchione per i Contadini e le Fattorie ed inoltre aprirono sotto casa una mescita di Vino dove si iniziò dopo poco anche a servire da mangiare, dapprima per le fiere che ogni mese si svolgevano in paese e poi in maniera più continuativa anche negli altri giorni dell’anno. 

L'Antica Trattoria la Torre

antica trattoria

La prima svolta si ha però nel 1922 quando la famiglia o meglio Carlo (detto Bega) acquista il palazzo sede attuale della trattoria trasferendosi dagli angusti spazi della vecchia mescita-bottega. Qui diventa L’Antica Trattoria La Torre e contemporaneamente i figli di Carlo pur rimanendo nella stessa casa e come si direbbe oggi una stessa azienda intraprendono ognuno un settore ben preciso dell’attività paterna che era diversificata dalla vendita di generi alimentari alla norcineria al commercio di Agnelli alla macellazione dei vitelli e dei maiali.

L'importanza delle persone

Arturo si occuperà del settore alimentari mentre Giannino e Antonio detto “Tono” si concentreranno nella Macellazione degli animali e nella norcineria Giuseppe invece coadiuvato dalla moglie Rosa si occuperà della Trattoria andando anche per poderi, fattorie e pievi a cucinare per le battiture del grano, per le feste padronali o del patrono, insegnando ed imparando dalle massaie del contado Chiantigiano.

Gli anni duri del dopoguerra

gli anni duri

Nel 1942 i quattro fratelli ormai con prole e famiglia si dividono anche formalmente in aziende ed abitazioni differenti, Giuseppe rimane nella Trattoria e gestisce anche il negozio di generi alimentari di famiglia. Sono gli anni duri del dopoguerra dove Castellina e tutto il Chianti subiscono una crisi economica ed una emorragia di persone che porterà all’abbandono di molti poderi ed una crisi del settore agricolo lunga e pesante, nel quale si erano rotti i centenari equilibri che avevano segnato la Civiltà Contadina.

L'attaccamento alla propria terra

I figli di Giuseppe, Giancarlo e Lisetta comunque non abbandonano questa aspra ed affascinante terra chiantigiana (il tempo le darà ragione) continuando dopo la morte del Padre a metà anni ’50 a portare avanti con la Mamma Rosa e con la moglie di Giancarlo Ermina, la Trattoria.

Le tradizioni toscane

Pierluigi va a Firenze alla scuola alberghiera dove diventerà allievo di Renato Ramponi impratichendosi in locali come il Vecchio Barile, Giovacchino, Sabatini, Villa Medici e poi a Siena prima al Park Hotel e poi come responsabile delle Cucine delle strutture Ospedaliere dell’area senese, non dimenticando mai la Trattoria di famiglia dove per pranzi e convivi importanti continua a cucinare e dove da gli inizi degli anni 70 inizia a lavorare la moglie Mirella attuale Chef del Ristorante.

La svolta degli anni '80

la cucina anni 80

La seconda vera svolta si ha agli inizi degli anni 80 quando Pierluigi tornato a tempo pieno e Giancarlo decidono di ristrutturare il locale scommettendo sullo sviluppo di Castellina. Inizia da allora una crescita qualitativa e quantitativa della Trattoria che la farà essere uno dei pilastri della rinascita Chiantigiana.

Il ritorno al menù della tradizione toscana

Dopo la morte di Giancarlo subentra nella gestione la figlia dello stesso Elisabetta e da poco anche il figlio di Pierluigi, Giuseppe ,entrambi Sommelier che nel 2000 ristrutturano di nuovo il locale riportandolo negli arredi all’atmosfera della vecchia Trattoria e nel menù a quella attenzione alla Tradizione non forzata ma consequenziale alla Storia di un locale che nasce da un legame a doppio nodo con il Territorio Chiantigiano.

I nostri piatti

i nostri piatti

Oggi la nostra cucina può offrire dagli antipasti di Salumi nostrali ai Crostini neri di milza ,alla Ribollita alle zuppe chiantigiane al Risotto ai funghi o quello al Piccione, alle Pappardelle di cacciagione,agli umidi alla maniera contadina , al Lesso rifatto con le cipolle, agli Arrosti girati al fuoco di legna,all’Arista, alla Fiorentina di Vitellone nostrale , alle carni alla griglia , ai fritti misti alla toscana, ai dolci di tradizione come la Ricotta e noci e la Pinolata ai formaggi Pecorini toscani stagionati da noi stessi una autenticità di sapori e profumi non artefatta ma originale e comunque antica.

I vini del Chianti classico

I vini sono volutamente (salvo alcune eccezioni) quelli della zona del Chianti Classico in quanto i nostri piatti nascono con un cordone ombelicale che li in maniera inscindibile al vino ed all’olio che da sempre ci hanno accompagnato sulle nostre tavole in questa lunga avventura,. Gli oli ed i vini del Chianti Classico.

Antica Trattoria la Torre
(chiuso il giovedì)

Piazza del Comune - Castellina in Chianti (SI)
Telefono 0577740236 - Fax 0577740228 - e-mail info@anticatrattorialatorre.com
P.IVA 01219500525

Antica Trattoria la Torre