La seconda vera svolta si ha agli inizi degli anni 80 quando Pierluigi tornato a tempo pieno e Giancarlo decidono di ristrutturare il locale scommettendo sullo sviluppo di Castellina.
Inizia da allora una crescita qualitativa e quantitativa della Trattoria che la farà essere uno dei pilastri della rinascita Chiantigiana.
Dopo la morte di Giancarlo subentra nella gestione la figlia dello stesso, Elisabetta, e da poco anche il figlio di Pierluigi Giuseppe entrambi Sommelier che nel 2000 ristrutturano di nuovo il locale riportandolo negli arredi all'atmosfera della vecchia Trattoria e nel menù a quella attenzione alla Tradizione non forzata ma consequenziale alla Storia di un locale che nasce da un legame a doppio nodo con il Territorio Chiantigiano.